Una paziente ricerca (quinta parte)

Una paziente ricerca……….

Bentrovati in questa paziente ricerca.

Vi siete ripresi dalle informazioni di ieri? Sì? Bene, ero sicura foste dotati di un’ottima resilienza 🙂

Veniamo ora a quello che è stato il sommario che ho fatto dopo l’intero mese di maggio dedicato alla ricerca che vi sto presentando.

Vi riporto quel che ho capito, quindi non è una legge sacra incisa sulla pietra. Sul finire del mese di maggio avevo talmente tanta confusione in testa che quando chiudevo il quaderno degli appunti (sì, uso ancora prendere gli appunti su un quaderno…) mi chiedevo se mai ce l’avrei fatta a districarmi in questa burocrazia.

Possibili realtà lavorative in ambito psicologico nel Regno Unit: cosa è necessario fare per adeguare i titoli.

Le professioni sanitarie, tra le quali rientra quella dello Psychologist sono regolate dall’Health and Care Professions Council  (HCPC), che si occupa anche del riconoscimento ufficiale dei titoli. Questo riconoscimento consente di fare carriera nel National Health System (NHS), ovvero nel Sistema Sanitario Nazionale inglese, per dirla all’italiana in ambito pubblico.
L’HCPC verifica che il percorso di studi effettuato abbia lo stesso ‘valore’ di quello inglese e quindi, una volta da lui riconosciuto,  il titolo italiano viene equiparato a quello inglese.

Dal momento che questo riconoscimento permette di definirsi “Clinical psychologist”, ottenerlo è complesso, lento e, manco a dirlo, costoso.

Fermiamoci un attimo.

Mettetevi comodi e respiriamo, perchè qui è tosta.

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Ricordatevi che bisogna avere pazienza. Moooolta pazienza. E se siete lì lì per dimenticarvelo recitate qualche Om.

OOOOmmmmmmmmmmmmmmmmOOOOOmmmmmmmmmmmmmmOOOOmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm

Pronti? Vai che si comincia!

Per fare carriera nel settore pubblico esistono due tipi di riconoscimenti. Partiamo dal più complesso, via il dente via il dolore!

Permanent o Full-HCPC registration

Questo è il riconoscimento ufficiale a tempo indeterminato. Il percorso per ottenerlo è complicato non solo perché vengono richiesti numerosi documenti, tutti in originale (niente firme digitali o scansioni o stampe), il che comporta la luuunghiiissssima attesa dell’italica burocrazia, ma anche perché viene richiesto un periodo di esperienza nell’NHS che si compone generalmente di 3 fasi: shadowing (osservazione), assessment (affiancamento) e treatment (trattamento di pazienti sotto supervisione).

Viene, inoltre, richiesto l’International English Language Testing System (IELTS)   una prova di lingua inglese. Si tratta di un test valido a livello internazionale che certifica il livello di inglese raggiunto sotto vari aspetti (listenining, reading, writing, speaking). Fare l’esame costa circa 200 euro e per quanto riguarda l’iscrizione alla HCPC il livello minimo richiesto è il 7 (il livello massimo è 9). Poichè con lo IELTS si limitano a certificare il livello raggiunto, quindi se non siete livello 7 dovrete ripagare e rifarlo successivamente.

Per sottoscrivere la Permanent registration vi sarà richiesto:

  • il pagamento di 420 pounds (circa 500 euro) per lo svolgimento della pratica;
  • la compilazione di un “application form ”;
  • la compilazione di un “Course information form” che deve essere timbrato sulla prima pagina dalla segreteria della propria università assolutamente in originale. Si tratta di un elenco degli esami sostenuti, con descrizione dei programmi, delle ore di studi necessarie e della modalità d’esame (orale, scritto, pratico);
  • la prova del titolo di laurea con esami e relativi programmi di studio dettagliati, un documento che dovrebbe chiamarsi Syllabus (nella richiesta all’università specificate che devono essere validi per l’estero, vi chiederanno una marca da bollo di 16,11 euro per ogni certificato); richiedete in più il Diploma Supplement che è un ulteriore documento rilasciato dall’università per l’estero. Per non farci mancare nulla, anche se questo viene rilasciato in inglese questa traduzione non sostituisce quella certificata!
  • traduzione certificata dei titoli compresi gli esami sostenuti. Questa deve essere effettuata da un traduttore certificato, reperibile dal sito del Consolato italiano a Londra. Dal momento che già di cose da perderci la testa ve ne sto dicendo e non mi pare il caso di addentrarci nel labirinto dei differenti tipi di traduzioni certificate, eccovi il  link per capire cosa intendono per “traduzione certificata” in UK. Andate in fondo alla pagina alla voce “Certifying a translation”.
  • attestazione di iscrizione all’Albo, ovviamente tradotta,
  • e-mail di conferma da parte dell’Università
  • prova di cittadinanza europea, che va richiesta al proprio comune, specificando sempre la necessità che sia valida per l’estero e vi verrà richiesta un’altra marca da bollo
  • un referee (referente), ovvero una persona, non necessariamente un collega, che vi conosce da almeno 3 anni (non un familiare) che garantisca per i dati personali forniti
  • uno sponsor, un collega iscritto all’albo di riferimento (anche qui non deve essere un familiare) e che vi conosce da almeno 3 anni a livello professionale e faccia da garante rispetto alle qualifiche e capacità professionali. Sia lo sponsor che il referee dovranno fornire dati personali e/o prova delle qualifiche e potranno essere contattati
  • e, ciliegina sulla torta, un periodo di esperienza nell’NHS

Tutto ciò che viene inviato diventa di proprietà della HCPC e non vi verrà restituito, quindi fate una copia di tutti i documenti da conservare per poterli consultare in futuro in caso di problemi.

Il concilio si riunisce 2 volte all’anno, per questo i tempi per ottenere il riconoscimento permanente se non si fanno errori e si spedisce tutto correttamente si aggirano intorno ai 6/9 mesi. Una gestazione, insomma.

Quindi, vi ricordate la modalità Zen e gli Om citati prima? Teneteli a mente perchè se volete applicare per questo tipo di riconoscimento vi torneranno utili. Soprattutto per far fronte alle tempistiche della burocrazia nostrana, ma anche per la pignoleria UK…

Temporary HCPC registration

Questo è la registrazione più veloce da ottenere e, non a caso, è quella che ho scelto. Si chiama temporary  perchè ha la valenza di 1 anno, alla scadenza del quale è rinnovabile di un altro anno e in genere si impiega un mese per ottenerlo. Cosa ancora più bella è gratuita, fatte salve le spese di traduzione dei titoli e richiesta degli stessi.
Questo riconoscimento riguarda chi intende fare un’esperienza temporanea, appunto, in UK e ancora non è deciso a rimanervi in modo definitivo. L’opzione perfetta per me che intendo lavorare come pendolare.
Questo tipo di riconoscimento temporaneo del titolo, però, non lo equipara a quello inglese, per cui con questo non è possibile concorrere alle offerte di lavoro per “Clinical Psychologist” che è, invece, un titolo protetto per legge in UK e non può essere utilizzato se non rilasciato dall’HCPC, e ci si deve presentare come Psicologo e mostrare, se richiesti, i titoli italiani.

Cliccate qui se volete maggiori informazioni riguardo alle differenze tra temporary e permanent registration.

Esistono anche altri percorsi, che permettono di lavorare in UK ma non nel settore pubblico, in quanto non passano al vaglio dell’HCPC. Questo percorso prevede l’iscrizione ad una di queste associazioni di categoria:

La documentazione richiesta in questo caso è:

  • il pagamento di una tassa annuale di 160 pounds più la sottoscrizione di una delle categorie di interesse per cui si paga a parte una cifra che può variare dai 20 ai 30 pounds.
  • la compilazione di un “application form” reperibile sul sito
  • la prova dei seguenti titoli:
    • Titolo di laurea con esami
    • Attestazione di iscrizione all’Albo
    • Certificato della scuola di specializzazione con durata complessiva del corso, ore di lezione e supervisione effettuate
    • traduzione certificata dei titoli compresi esami
    • prova dell’indirizzo con la quale verificano che vivete effettivamente in UK; per questa dovete allegare o un documento che vi è stato spedito ad esempio dalla banca (quindi dove compare il vostro nome e l’indirizzo) o un documento ufficiale ad esempio quello con cui vi è arrivato il NIN (National Insurance Number)
    • un referee (referente) una persona, non necessariamente un collega, che vi conosce da almeno 3 anni (non un familiare) che garantisca per i dati personali forniti
    • uno sponsor, un collega iscritto all’albo di riferimento (anche qui non deve essere un familiare) e che vi conosce da almeno 3 anni a livello professionale, che faccia da garante rispetto alle qualifiche e capacità professionali e che vi sponsorizzi scrivendo perché dovreste essere accettati. Sia lo sponsor che il referee dovranno fornire dati personali e/o prova delle qualifiche e potranno essere contattati.

La documentazione deve essere non precedente agli ultimi 6 mesi e tutti i documenti, firme e compilazione dei dati, devono essere in originale. Il tutto va spedito ovviamente per posta.
In genere la richiesta richiede 28 giorni lavorativi per essere approvata, fatto salvo dimenticanze o errori. Una volta inviata, compilando il form per l’application, questa viene valutata e se la valutazione risulta essere positiva viene richiesto il pagamento della tassa e nel giro di qualche settimana si ottiene lo Status di Graduate Basis For Chartered Membersghip (GBC).

Io, ad esempio, ho fatto richiesta di Membership al BPS compilando il form e inviando esclusivamente il diploma supplement. Ho ottenuto la Membership il primo agosto, dopo un mese e una settimana dall’invio del form, che tenendo conto che eravamo nel periodo estivo è stata una bella sorpresa.

L’ultima informazione che mi sembra utile darvi riguarda gli orientamenti psicologici più diffusi in UK. Guarda un po’, pare essere fortemente privilegiato l’approccio Cognitivo Comportamentale (CBT – Cognitive Behavioural Therapy). Una tendenza che si riscontra anche in Italia, ma ancor di più in una cultura fortemente fondata sulla praticità come quella inglese. Probabilmente anche per questo il governo tende a finanziare maggiormente questo tipo di terapie che dovrebbero risolvere i sintomi velocemente.
Ciò non toglie ovviamente che anche i terapeuti di orientamenti dinamici possano trovare lavoro, seppur con qualche difficoltà in più. A noi dinamici, però, abituati a scavare nel profondo, le difficoltà piacciono e stimolano 🙂

Diciamo che con oggi si chiudono i risultati della mia paziente ricerca portata avanti durante il mese di maggio.

Giugno è stato dedicato ad altri tipi di ricerche: la soluzione abitativa, il lavoro e come mettersi in regola a livello fiscale (assicurazione professionale Uk, numero UTR con l’iscrizione all’Agenzia delle Entrate UK). Di questo, però, parleremo da domani.

Spero che queste informazioni possano essere utili per coloro che stanno pensando di tentare l’esperienza UK. E se serve qualche altro consiglio/chiarimento non esitate a contattarmi

Alla prossima 🙂

Fonti: https://www.percorsinellamente.it/

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