2019: la fine di un decennio

Bentrovati, amici e vicini 🙂

Come state? Avete smesso di rotolare dopo i bagordi di Natale? Su, su che tra poco si parte col secondo round per il cenone!

Fino a due settimane fa non avevo particolari progetti per Capodanno. Una mia vicina, anche lei con il cane, mi aveva proposto di andare da lei a Rapallo, giusto perché sparano meno botti.

Poi, Simona mi ha detto di essere sola per l’ultimo dell’anno. Si è trasferita in una nuova casa a Firenze ed era certa che avrebbe trascorso la serata sul divano col cane a guardare qualcosa su Netflix.

Lì mi è venuta l’idea folle. È da quando si è trasferita che dico di volerla andare a trovare a Firenze e così le ho detto: “E se io, Sherlock e Piero” ti venissimo a trovare?”.

Ha accettato con entusiasmo e il giorno dopo con fratello e cane sono andata a porta Susa a fare i biglietti. Prenderemo i regionali (3 cambi all’andata e 2 al ritorno) e il 6 ore saremo a Firenze!

Devo dire che non sto più nella pelle dall’emozione! Piero, da bravo scultore, ci farà da Cicerone e abbiamo già prenotato un sacco di visite.

Mi preoccupa un po’ il viaggio col cane, ma allo stesso tempo mi diverte. Mi piace portare Sherlock in giro per nuove avventure ed emozionanti casi da risolvere!

Siamo appena partiti d port nuova per la prima tappa che si concluderà  a Genova Brignole. Non potevo spezzare la tradizione che ormai si è instaurata di scrivervi in viaggio!

Mentre il treno ci culla ripenso a questi ultimi 10 anni. Sì, perché col 2019 non si conclude solo un anno ma un intero decennio!

Ne sono successe di cose in questo 10 anni!! Ci pensavo giusto ieri sera….

Nel 2011 mi sono laureata Dottoressa in Psicologia Clinica, concludendo il percorso universitario, quello che avevo deciso di tentare guardando un film. Sì, ero sul divano di camera mia a casa dei miei e guardavo ‘L’esercito delle 12 scimmie’ quando mi sono detta, ‘Ma sì, quasi quasi tento il test d’ingresso della facoltà di Psicologia’. Ebbe tutto inizio da lì e in questo decennio ho concluso i miei studi psicologici. Quelli canonici, almeno.

Il 2011 e’ stato anche l’anno in cui ho adottato i miei due gatti, Jackie e Bonnie, che ancora oggi, per fortuna, rendono interessanti le mie giornate. Nello stesso anno ho anche iniziato a nuotare seriamente e sono passata dalla terapia personale individuale a quella di gruppo, esperienza che mi ha arricchita molto e mi ha aiutata nel lungo percorso di analisi personale. Contemporaneamente, ho iniziato il tirocinio post laurea presso la Scuola di Psicodramma Moreniano, altra esperienza di gruppo con futuri colleghi, tutti uniti nell’arduo compiuto di passare l’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione.

Esame che ho superato nel novembre 2012. Anno, questo, in cui ho iniziato i corsi di yoga madre-bimbo e ginnastica dolce per adulti,  ho preso in affitto il mio abituale studio e ho dato l’esame del Master in Arteterapia e Musicoterapia.

È stato, però, anche un anno di grande stress. Mio padre ha subito un un’intervento delicato in luglio, proprio mentre io davo la prima prova scritta dell’Esame di Stato. Sempre nella stessa estate ho avuto un bruttissimo incidente con lo scooter, che ha posto fine alla mia carriera da centauro. Ricordo che ero lì, al pronto soccorso del Maria Vittoria, con dolori allucinanti, la consapevolezza di mio padre all’ospedale e della biglietteria della Stazione Sassi-Superga, nella quale lavoravo, che sarebbe rimasta scoperta dei miei turni, oltre che di quelli della collega in maternità, in un periodo, quello estivo, di grande affluenza.

Li ho avuto la certezza di non aver passato l’Esame e così, infatti, è stato. L’ho ridato a novembre, col timore di dover rifare un anno, e non più soli sei mesi, di tirocinio post laurea in caso avessi fallito e, di conseguenza, non poter iniziare la scuola di specializzazione. Sì, se le cose che faccio non sono immerse in una buona dose di stress non sono felice…

Questo incidente in moto mi ha portata alla guida della mia prima Smart!  Benché mi abbia danneggiato la schiena e privata del mio mezzo di locomozione principale e amato, questo incidente mi ha permesso di capire che la persona che avevo accanto non era quella giusta. Da lì è iniziata una lunga crisi che mi ha portata nel 2013 a chiudere quella storia dopo quasi 7 anni.

Il 2013 e’ stato l’anno dell’inizio della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Analitico Transazionale, ma anche del licenziamento, dopo 7 anni, dalla biglietteria della stazione Sassi-Superga. Da allora ho iniziato a lavorare come libera professionista, aprendo, in aprile, la partita IVA.

Nel 2014 mi sono riavvicinata alla meditazione dopo molto tempo, prendendo il primo e il secondo livello di Reiki, esperienza che mi ha permesso di lavorare ancora di più su me stessa e capire, anche, chi tra le persone che mi circondavano non erano propriamente giuste per me.

Il 2014 e’ stato l’anno senza estate, vi ricordate? Ebbene, in quella non-estate ho fatto la mia prima vacanza da sola a Caorle. Tre giorni consecutivi di pioggia a catinelle trascorsi prevalentemente in hotel…

Nel 2015 per la prima volta ho portato un pezzo al seminario di Lavarone sul mio lavoro con lo yoga in gravidanza e con le mamme e bimbi per la prevenzione e cura della depressione post parto. Esperienza emozionante che mi ha portata anche al mio primo viaggio in camper in compagnia di due colleghi.

È stato anche l’anno in cui ho fatto il mio primo lungo viaggio all’estero: 14 giorni in Turchia, tra Cappadocia e Antalia, insieme a Maria, ex collega della biglietteria.

Non andavo seriamente in vacanza dal 2001 e ricordo che ero cosi stanca che sono crollata addormentata sul volo di andata.

Sempre nel 2015 ho iniziato a tenere i corsi di ginnastica gestanti e yoga mamma-bimbo a Chivasso, nello studio della mia collega Maria Giovanna. Da allora ho iniziato a promuovere questa attività un po’ ovunque, cercando spazi sempre nuovi dove poterla svolgere e incontrando tante gestanti e mamme e bambini.

Sempre in questo anno ho iniziato a ballare Lindy Hop, esperienza che mi ha permesso di scoprirmi ballerina, cosa che, purtroppo, alla mia schiena non è piaciuta e che mi ha portata, nel 2016, a interrompere.

Nel 2016, con una proposta imprevista da parte di Valentina, amica e (ormai ex) maitresse del ristorante Stazione Sassi, ho avuto modo di andare a Minorca. È stato anche l’anno in cui ho iniziato a dividere la studio con una collega.

Nell’estate del 2016 si sono anche conclusi due percorsi importanti: la Scuola di Specializzazione e il percorso di terapia personale.

Il 2017, invece, e’ iniziato con il corso Re Heart per diventare operatrice e istruttrice di primo soccorso, percorso che mi ha permesso di insegnare.

È stato l’anno in cui Sherlock è entrato nella mia vita! Il mio dog consulente, con il quale quel primo anno di convivenza è stato difficile e bellissimo. Grazie a lui ho incontrato gli amici dell’area cani della Pellerina, tra i quali Simona.

È stato anche l’anno di un altro viaggio a sorpresa accettato al volo e proposto da una collega: la meta è stata Malta.

Il 2018 mi ha vista viaggiare con Sherlock, andare con lui in montagna, perderlo per due giorni e perdere 20 anni di vita! Con lui e Simona siamo andati a Ferrara, Bologna e Molinella da mio cugino Paolo.

È stato l’anno del cambio di studio a Chivasso e della nuova collaborazione con Villa Iris per i corsi di ginnastica gestanti e yoga mamma-bimbo.

In settembre, poi, sono tornata a Terrasini, paesino della provincia di Trapani nel quale trascorrevo le vacanze estive durante l’infanzia e l’adolescenza.  Viaggio fatto con l’intera famiglia in occasione dei 50 anni di matrimonio dei miei zii.

È stato anche l’anno in cui, facendomi coraggio, ho iniziato a pubblicare racconti su un sito, riscuotendo un successo incoraggiante!

E arriviamo a questo 2019, iniziato con un viaggio a Parigi con Simona e mio fratello. Forse proprio perché è iniziato cosi, il viaggio è stato il tema principale. È stato, infatti, a seguito del viaggio fatto a Londra in aprile con Simona e Stefania che ho deciso, come sapete, di iniziare questa avventura da pendolare. Paradossalmente, proprio mentre pensavo a come organizzare il lavoro a Londra, la situazione lavorativa ormai in stallo a Torino e Provincia si è sbloccata! Sono infatti fioccate le nuove collaborazioni col baby parking ‘Hakuna Matata’ di Grugliasco per le ginnastiche e con ‘PerFamily’ per i corsi di formazione in primo soccorso.

Cone vi dicevo, sto concludendo questo anno in viaggio, giusto per tenere fede alla piega che ha preso.

Dieci anni sono tanti, ma trascorrono in un soffio. Sono accadute davvero tante cose: tante sono finite, tante sono iniziate. Ho incontrato e perso persone, la maggior parte in modo non proprio piacevole.

Ho imparato tante cose, soprattutto su me stessa. Quest’ultimo anno, poi, con i suoi risvolti sorprendenti, mi ha aiutata a capire che devo fidarmi del mio intuito e seguire la corrente.

Ora sono qui, curiosa di vedere cosa mi porterà questo nuovo anno che si apre su un nuovo decennio.

Auguro a ognuno di voi di trascorrere serenamente e in allegria questa serata. Che sia la prima di una lunga serie di nuovi spettacolari giorni

🙂

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