Going back to London!

Bentrovati, amici e vicini

Quattro mesi….

Quattro mesi!! Vi rendete conto che sono passati 4 (quattro) mesi?

L’ultimo viaggio di ritorno da Londra l’ho fatto il 7 marzo. Poi c’è stata una sorta di parentesi spazio-temporale che ci ha avvolti tutti, chi prima, chi dopo. Una parentesi fatta di sedute via Skype, WhatsApp, zoom, meet, hungout…. da impazzire!!

Il 4 maggio, poi, questa parentesi in Italia si è chiusa (oddio, diciamo chiusa) e sono potuta tornare in studio.

Per la legge del contrario, tanto amata oltre manica, se qui la chiudevano (si fa per dire), lì questa parentesi l’aprivano.

Cosi, mi sono ritrovata ad aspettare che giungessero buone notizie relative agli sblocchi delle frontiere e ai viaggi.

Qualche buona speranza è stata data a giugno. Pareva proprio che le frontiere aprissero! Nel paese del contrario, però, hanno preferito prendere tempo, pensarci su, perché sai com’è dopo la storia dell’immunità di gregge mica possiamo prendere le cose sotto gamba!

Ecco allora che una data aleggia nelle mille news: 6 luglio. Sì, dal 6 luglio Uk toglierà la quarantena in ingresso!

Evvai!!! La notizia sembra attendibilissima. Boris lo comunicherà il 28. Allora io, armata del sacro fuoco dell’entusiasmo alimentato dell’astinenza, prendo subito i biglietti per tutto luglio sfruttando i voucher accumulati con Ryanair

Ovviamente non ci sono così tanti voli. Io, che per il momento ho ampliato i giorni di studio al mercoledì pomeriggio e giovedi tutto il di, ho dovuto optare per l’andata da Malpensa e il ritorno a caselle. Una sfacchinata perché, data la legge di Murphy, il voloda Malpensa è alle 7.10 del mattino! Il che vuol dire navetta Torino-Malpensa alle 3 del mattino!

Come avrete capito, però, sono folle abbastanza da accettare la qualunque pur di tornare a Londra.

Cosi, dicevo, faccio i biglietti e avviso i pazienti.

Peccato che Boris il 28 giugno non dice nulla. Rimanda al primo luglio. Anche lì, però, poi ci ripensa. Prende tempo fino al 4 quando ancora però è più che certo che si riapre il 6.

Poi arriva il 5 ed ecco la conferma: dal 10 luglio Uk toglierà la quarantena in ingresso!

Prima il gelo.

Poi l’incazzatura a bomba!

Ovviamente il primo volo presi, quello dell’8 con ritorno il 10 e’ andato perso. Sì, perché cambiare data mi sarebbe costato troppo, date le more sul cambio che non ci sarebbero dovute essere e che invece c’erano.

Cosa farci, pero’? Nulla. Solo accettare la cosa e andare avanti. E così ho fatto. Per fortuna avevo aspettato a comprare i biglietti per la navetta.

Eccomi qui, dunque. Ormai giunta a Malpensa e in attesa davanti al controllo passaporti.

In compagnia dell’inseparabile mascherina soffocante, mi appresto a salire su questo volo che mi riporterà alla mia seconda casa.

Che poi, dovendo prendere la navetta alle 3 di notte, un lato positivo questo ‘viaggiare ai tempi del covid’ me lo ha dato: ho fatto l’abbonamento a Car2go. Dopo un anno esatto sono salita di nuovo su una Smart ed è stato bellissimo! Ho superato così anche questo piccolo blocco legato alla tecnologia del noleggio auto. C’è sempre da imparare 🙂

Una cosa che non cambierà mai, invece c’e’. Ammetto che oggi ho pianto all’idea di lasciare Sherlock dopo tanti mesi. La vita, così come l’amore, sono fatti di compromessi.

Arriverò a Londra con un nuovo primo colloquio, cosa che voglio vedere come un buon segnale per un nuovo inizio, indipendentemente da come andrà. Al mio gruppo di pazienti di Londra, in questo lockdown se ne sono aggiunti 3 che non ho ancora avuto modo di incontrare di persona. Lo farò presto e sono emozionata.

Sono felice anche di potervi scrivere di nuovo qui. La decisione di sospendere il blog è stata sofferta ma ho pensato che se di pendolarità dovevo parlare era necessario che questa ci fosse.

Bentornati quindi.

Alla prossima

Patty 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *